martedì 4 giugno 2013

La Morte e l'anziano signore

Un giorno la Morte si presentò ad un anziano signore e disse :
-Svelto, preparati, è ora.
  Il vecchio, neanche tanto sorpreso, la guardò, rimase un attimo sovrappensiero, poi  le  rispose:
-Sorella mia, in effetti sé fatto tardi,  è quasi ora. Ho vissuto a lungo, ho cresciuto i miei figli, ho inseguito i mie desideri senza fare del male ad alcuno e, se ne ho fatto, ne ho chiesto perdono.  Ho avuto le mie soddisfazioni e i mie dolori. Potrei, al fine, ritenermi soddisfatto. Ti prego però,  a pensarci bene, prima di andarmene vorrei realizzare un ultimo, piccolo desiderio. Se posso…
 la Morte, paziente:
-E sia, ma soltanto uno, l’ultimo!
Allora, il vecchio, contento disse:
-Sono curioso di vedere l’alba di domani, sento dentro di me che sarà la più bella.
-Accordato!-  rispose la Morte, e andò via.
La sera del giorno dopo, puntuale, la Signora in nero si presentò dal vecchio:
-Allora, adesso sei pronto?
-Amica mia-, rispose il vecchio -Non voglio esser pretenzioso,  proprio con te per giunta,  ma l’alba di domani ancora io non l’ho vista, e credo davvero che sarà la più bella…

La Morte, sorridendo benevola, se ne andò in altri luoghi.